PORTICCIOLO DI OGNINA, M5S: “LE SENTENZE DEL CGA VANNO APPLICATE”. CONSITALIA: “PRESENTATO ESPOSTO IN PROCURA SU POSSIBILI REATI PENALI”

PORTICCIOLO DI OGNINA, M5S: “LE SENTENZE DEL CGA VANNO APPLICATE”. CONSITALIA: “PRESENTATO ESPOSTO IN PROCURA SU POSSIBILI REATI PENALI”

Continua il dibattito istituzionale e civico sulla vicenda del Porticciolo di Ognina dopo la recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa che ha annullato i pareri della Soprintendenza e il conseguente ampliamento della concessione demaniale.

I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, hanno annunciato il deposito di un’interrogazione urgente al Comune di Catania per chiedere all’Amministrazione di assumere una posizione chiara sulle iniziative da adottare a seguito della pronuncia del CGA.

Secondo i consiglieri, desta particolare preoccupazione la nota del Dipartimento Regionale dell’Ambiente che, pur dando atto dell’avvio del procedimento di sgombero e di ripristino dello stato dei luoghi, avrebbe contestualmente richiesto alla Soprintendenza la riemissione del provvedimento annullato dal giudice amministrativo, prospettando una successiva riadozione dell’atto conclusivo.

Bonaccorsi e Ciancio sottolineano come il Consiglio di Giustizia Amministrativa non abbia rilevato semplici irregolarità formali, ma abbia evidenziato carenze istruttorie, difetti di motivazione, illogicità, irragionevolezza e contraddittorietà dei provvedimenti che avevano consentito l’ampliamento della concessione demaniale.

Per tale ragione, secondo gli esponenti del Movimento 5 Stelle, una nuova istruttoria non dovrebbe trasformarsi in una sanatoria di fatto né in uno strumento volto a procrastinare o svuotare gli effetti di una sentenza definitiva.

“Le sentenze si rispettano e si eseguono”, affermano i consiglieri comunali, che chiedono al Comune di attivarsi per la tutela del borgo storico di Ognina, per il rispetto delle decisioni della magistratura amministrativa e per garantire la piena fruizione di un bene che appartiene all’intera collettività.

Alla presa di posizione dei consiglieri comunali si aggiunge quella dell’Associazione dei Consumatori Consitalia, che dichiara di condividere integralmente le conclusioni espresse dal Movimento 5 Stelle e di ritenere necessario il rigoroso rispetto della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa.

Consitalia evidenzia inoltre che già nell’estate del 2025 aveva depositato presso la Procura della Repubblica di Catania un articolato esposto corredato da documentazione e segnalazioni riguardanti il Porticciolo di Ognina. L’associazione riferisce che, ad oggi, non risulterebbero comunicazioni sugli sviluppi dell’attività investigativa.

Secondo Consitalia, la vicenda presenta profili che meriterebbero un approfondimento da parte dell’autorità giudiziaria sotto il profilo penale, con particolare riferimento a presunte violazioni concernenti la sicurezza della navigazione, le procedure amministrative che hanno portato al rilascio e all’ampliamento della concessione demaniale, nonché i possibili danni ambientali e paesaggistici che sarebbero stati arrecati all’area interessata.

“L’esecuzione delle sentenze e il ripristino della legalità rappresentano un presupposto imprescindibile per la tutela del territorio e dei diritti dei cittadini”, afferma Consitalia, ribadendo la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti affinché siano accertate eventuali responsabilità e sia garantita la piena salvaguardia del patrimonio storico, ambientale e marinaro di Ognina.

L’associazione conclude auspicando che le amministrazioni coinvolte operino nel pieno rispetto delle decisioni della giustizia amministrativa e che la vicenda possa trovare una definizione trasparente e conforme ai principi di legalità, tutela ambientale e interesse pubblico.

Per i rappresentanti di Consitalia, il Porticciolo di Ognina costituisce un bene identitario della città di Catania e un patrimonio collettivo che deve essere preservato nell’interesse delle future generazioni, dei pescatori, delle associazioni sportive e dell’intera comunità cittadina.

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