Catania – L’Associazione Consumatori d’Italia Consitalia torna ad accendere i riflettori sul tema delle procedure esecutive immobiliari e delle aste giudiziarie, una questione che da anni alimenta dibattiti, ricorsi, esposti e richieste di approfondimento da parte di numerosi cittadini.
A intervenire è il presidente del Comitato Cittadino Vittime di Aste e Turbative, Alessio Ossino, che da tempo sostiene la necessità di una maggiore trasparenza nelle procedure esecutive e di controlli più incisivi sulle modalità di vendita degli immobili.
Secondo Ossino, molte famiglie che hanno perso la propria abitazione ritengono di non aver ricevuto risposte soddisfacenti alle criticità da loro segnalate nel corso degli anni. Tra queste vi sarebbero contestazioni relative ai valori di aggiudicazione degli immobili, alla concentrazione di acquisti da parte di determinati operatori e alle modalità con cui alcune procedure sarebbero state gestite.
Ossino riferisce di aver presentato nel tempo esposti e segnalazioni alle autorità competenti riguardanti vicende che riteneva meritevoli di approfondimento. Tali iniziative hanno seguito il loro percorso istituzionale secondo le procedure previste dall’ordinamento.
“Non chiediamo privilegi né trattamenti di favore – dichiara Ossino – ma soltanto che ogni segnalazione venga esaminata con la massima attenzione e che i cittadini possano avere piena fiducia nella trasparenza delle istituzioni.”
Secondo l’esponente associativo, il crescente numero di persone che si rivolgono alle associazioni di tutela dei consumatori dimostrerebbe l’esistenza di un diffuso disagio sociale legato alle procedure esecutive e alla perdita della prima casa.
Per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul tema, Ossino ha annunciato l’intenzione di avviare una forma di protesta pacifica mediante sciopero della fame a partire da domani in Piazza Giovanni Verga a Catania.
L’iniziativa, spiegano i promotori, intende sollecitare un confronto pubblico sul funzionamento delle procedure esecutive, sulla tutela delle famiglie coinvolte e sulla necessità di garantire la massima trasparenza nell’amministrazione della giustizia.
Consitalia ribadisce infine il proprio rispetto per la magistratura e per le istituzioni dello Stato, auspicando che ogni questione sollevata possa essere affrontata nelle sedi competenti attraverso verifiche imparziali e nel pieno rispetto della legge.

