L’Associazione dei Consumatori d’Italia CONSITALIA accoglie con attenzione e fiducia la mozione programmatica approvata dall’Assemblea Generale dell’Associazione Nazionale Magistrati, riunitasi presso l’Aula Magna della Corte di Cassazione, nella quale vengono individuati otto punti fondamentali per il rinnovamento della magistratura italiana.
Secondo CONSITALIA, il documento approvato dall’ANM rappresenta un importante segnale di apertura verso una stagione di maggiore trasparenza, equilibrio istituzionale e recupero della fiducia tra cittadini e sistema giustizia.
Particolarmente significativo appare il passaggio nel quale la magistratura associata prende atto del “disagio che non può rimanere inascoltato” emerso dal recente voto referendario, riconoscendo la necessità di superare definitivamente logiche di appartenenza e carrierismo attraverso modelli fondati sul merito, sulla trasparenza e sulla responsabilità.
CONSITALIA ritiene che alcuni punti della mozione assumano un rilievo strategico per il futuro della giustizia italiana, tra cui:
- la richiesta di criteri più stringenti, verificabili e trasparenti nel conferimento degli incarichi direttivi;
- il rafforzamento della trasparenza del Consiglio Superiore della Magistratura;
- la valorizzazione dell’esperienza giurisdizionale rispetto alle dinamiche politico-amministrative;
- il miglioramento dell’efficienza organizzativa degli uffici giudiziari;
- l’attenzione alle condizioni carcerarie e alla tutela dei diritti fondamentali;
- il rapporto più diretto e comprensibile tra magistratura e società civile.
Secondo l’associazione, appare particolarmente condivisibile il richiamo alla necessità di ristabilire un equilibrio tra produttività ed effettiva qualità della giurisdizione, evitando che il sistema giudiziario venga governato esclusivamente da logiche numeriche o statistiche.
CONSITALIA esprime inoltre interesse per l’apertura dell’ANM verso un confronto stabile con il mondo dell’avvocatura, dell’università, delle professioni e dell’associazionismo civico, considerandolo un elemento essenziale per ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
“Una giustizia credibile – dichiara CONSITALIA – non può prescindere da indipendenza, imparzialità, trasparenza e capacità di ascolto della società civile. I cittadini chiedono istituzioni autorevoli ma anche accessibili, efficienti e realmente vicine ai diritti delle persone”.
L’associazione sottolinea infine come il tema della trasparenza nell’assegnazione degli incarichi, della funzionalità degli uffici giudiziari e del corretto utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale rappresenti oggi una delle principali sfide per garantire una giustizia moderna, equilibrata e conforme ai principi costituzionali.
CONSITALIA seguirà con attenzione l’evoluzione del percorso avviato dall’Associazione Nazionale Magistrati, auspicando che le linee programmatiche approvate possano tradursi in iniziative concrete e verificabili nell’interesse dei cittadini, dei diritti fondamentali e del buon funzionamento dello Stato di diritto.
