A CATANIA INTERESSANTE CONFERENZA SUL TEMA “ LA FORZA O IL DIRITTO ?”

A CATANIA INTERESSANTE CONFERENZA SUL TEMA “ LA FORZA O IL DIRITTO ?”

lo scorso Venerdì 22 c.m. si è svolta a Catania nei saloni del Palazzo della Cultura la conferenza dal tema “ La Forza o il Diritto ?”, organizzata dall’Associazione di Amicizia Sicilia Turchia il cui presidente è l’attuale Console Onorario di Turchia Domenico Romeo. dalla A.N.I.L.D.D. ( Associazione Nazionale Italiana Invalidi del Lavoro ), presieduta da Pasquale Marasco e dal Club Sicilia Malta. Erano presenti l’avvocato Mario Grasso per conto dell’ANILDD, il Decano del Corpo Consolare nonché Console dell’Azerbaigian Domenico Coco, Luciano Zuccarello, responsabile
regionale della organizzazione eventi di Fratelli d’Italia, il dott. Francesco Attaguile ed altre personalità, professionisti ed imprenditori catanesi
Ad introdurre i lavori è stato il Presidente dell’Associazione di Amicizia Sicilia Turchia  Domenico Romeo, ed a moderare il dibattito è stato l’avv. Silvio Aliffi di Siracusa, Presidente del Club Sicilia Malta che ha introdotto i temi da affrontare incentrati sulla crisi odierna del diritto internazionale. E’ seguita la relazione principale del prof. Emilio Galvagno, eminente grecista, che ha parlato dell’umanesimo del diritto, facendo anche un breve excursus storico-giuridico. Sono seguiti gli interessanti e molto qualificati interventi del dott. Domenico Platania, magistrato e già Console di Ucraina, del prof. Salvatore Amato e del presidente del Collegio di Filosofia dott. Roberto Fai. Il dott. Platania si è soffermato sulla evidenza della necessità della forza supportata legalmente dal diritto in uno stato di diritto. Invece il prof. Amato ha sottolineato la futura, ma imminente, preponderanza dell’ingresso della
intelligenza artificiale negli attuali conflitti armati. Infine il dott. Fai ha messo in chiaro la inevitabilità dell’uso della forza e ha individuato nella generazione giovanile motivi di speranza. A chiudere i lavori è intervento il Cav Angelo Burgio, Vice presidente dell’Associazione di Amicizia Sicilia Turchia, che ha ricordato che il 23 maggio ricorre la tragica uccisione del giudice Giovanni Falcone e degli uomini della sua scorsa come una pagina oscura che ha coinvolto non solo la Sicilia ma tutta l’Italia e tutti i cittadini onesti, evidenziando come a differenza della Turchia, le
Forze dell’Ordine in Italia nell’espletamento delle loro mansioni di salvaguardia della legalità e della sicurezza pubblica , sono spesso chiamati a rispondere delle proprie azioni e non sono adeguatamente tutelate dall’ Ordinamento giuridico. La cerimonia si è conclusa con la consegna di una pergamena di apprezzamento ai relatori ed al dott. Daniele Di Bella, noto imprenditore catanese che, quale “associato supporter” dell’Associazione, ha dato il suo contribuito alla interessante conferenza che ha visto la presenza di un qualificato pubblico di professionisti ed imprenditori catanesi

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