Torna al centro dell’attenzione il tema della vivibilità nelle ore notturne nella zona di Ognina, a Catania, dove numerosi cittadini segnalano da tempo un fenomeno sempre più frequente di raduni giovanili nelle ore più delicate della notte.
In particolare, tra le 3:00 e le 5:00 del mattino, nelle aree attorno a Via del Rotolo e nelle strade limitrofe, si registra la presenza di gruppi di giovani che si incontrano dopo la chiusura o il calo delle attività serali. Moto e scooter – talvolta modificati – insieme ad auto, diventano protagonisti di continui passaggi, accompagnati da conversazioni ad alta voce e schiamazzi che disturbano il riposo dei residenti.
Una situazione che, secondo quanto riferito da chi vive nella zona, si distingue nettamente dalla normale movida serale: fino all’una di notte, infatti, la presenza di famiglie, turisti e clienti delle attività commerciali rientra in una dinamica fisiologica e generalmente accettata. È nelle ore successive che il fenomeno cambia natura, trasformandosi in un elemento di disagio diffuso.
A intervenire sulla questione è Consitalia, che raccoglie le segnalazioni dei cittadini e invita a un approccio equilibrato e costruttivo: “Non si tratta di criminalizzare i giovani – sottolinea l’associazione – ma di trovare soluzioni che permettano di conciliare il diritto al divertimento con quello, altrettanto fondamentale, al riposo e alla tranquillità dei residenti”.
Tra le proposte avanzate, emerge l’idea di individuare spazi dedicati, lontani dai centri abitati, dove i giovani possano incontrarsi e vivere momenti di socialità senza creare disagi. “È evidente – viene evidenziato – che mancano aree idonee dove canalizzare queste forme di aggregazione. Offrire alternative può rappresentare una risposta concreta e lungimirante”.

Allo stesso tempo, viene ribadita la necessità di interventi immediati sul piano dei controlli, soprattutto nelle fasce orarie più critiche, per garantire il rispetto delle regole e prevenire comportamenti che possano degenerare.
Non meno importante il tema della viabilità e dei parcheggi. La zona di Ognina soffre da tempo di una carenza strutturale di aree di sosta, aggravata dalla presenza di numerosi terreni abbandonati o inutilizzati. Anche su questo fronte, Consitalia sollecita un’azione concreta: “Individuare e recuperare spazi da destinare a parcheggio significherebbe ridurre traffico, caos e tensioni, migliorando la qualità della vita per tutti”.
L’obiettivo, dunque, non è quello di limitare la vitalità del territorio, ma di organizzarla e renderla compatibile con il contesto urbano, tutelando al contempo le attività commerciali, che rappresentano una risorsa, e i residenti, che chiedono semplicemente il rispetto della quiete pubblica.
Una sfida di equilibrio che richiede interventi mirati, dialogo e visione.
