A Catania la Pasqua si conferma, ancora una volta, un momento di grande partecipazione. La quarta edizione della “Caccia alle Uova” presso la splendida Villa Bellini ha riempito i viali storici di famiglie, bambini e cestini pronti a raccogliere… sogni colorati.
O almeno, questo era lo spirito.
Perché se da un lato l’iniziativa – ideata dalla Compagnia Curiosi Incanti – resta senza dubbio affascinante e ben pensata, dall’altro lato qualcosa, secondo diverse segnalazioni arrivate a Consitalia, sembra non aver convinto fino in fondo i piccoli protagonisti.
La sorpresa (non proprio dolce)
Le aspettative erano alte: trentamila uova nascoste tra alberi e aiuole, la magia della scoperta, il sogno di portare a casa un piccolo tesoro pasquale.
Ma molte mamme raccontano una realtà diversa: uova sì… ma di plastica (o materiale simile).
Risultato? Bambini inizialmente entusiasti e poi – in diversi casi – delusi, qualcuno persino in lacrime.
Perché diciamolo: nella mente di un bambino, un uovo di Pasqua non è un simbolo… è cioccolato. E anche parecchio.
Il “grande uovo” condiviso: divisione matematica della felicità
A quanto segnalato, a fine evento sarebbe stato messo a disposizione un uovo di circa 12 kg da condividere tra i presenti.
Un gesto certamente apprezzabile, ma che – numeri alla mano – si è trasformato in una sorta di esperimento di alta ingegneria dolciaria:
quanto cioccolato spetta a ciascun partecipante?
La risposta, secondo alcuni genitori, è semplice: pochissimo.
E non per tutti.
C’è chi racconta di aver ricevuto un minuscolo assaggio, chi di non averlo ricevuto affatto e chi – forse con filosofia – ha rinunciato.
Un evento bello… ma migliorabile
Sia chiaro: l’iniziativa resta valida, partecipata e con un importante valore sociale, anche per il suo legame con attività solidali.
Ma proprio per questo – ed è qui il punto – forse merita un passo in più.
Perché trasformare una giornata perfetta in un ricordo davvero felice per i bambini potrebbe essere più semplice di quanto sembri:
magari inserendo uova vere (di cioccolato), anche piccole, accanto a quelle simboliche.
Un dettaglio? No.
Per un bambino, è tutto.
Le segnalazioni e l’invito al confronto
Le segnalazioni raccolte da Consitalia vanno tutte nella stessa direzione e saranno oggetto di attenzione e approfondimento.
Nel frattempo, invitiamo chiunque abbia partecipato all’evento – organizzatori, famiglie, volontari – a condividere la propria esperienza, anche alla luce dei numerosi video e contenuti pubblicati sui social.
📩 Per segnalazioni o repliche:
assoconsitaliasicilia@gmail.com
Conclusione (semi-seria):
La caccia alle uova è stata un successo.
Ora resta solo da capire se, il prossimo anno, saranno anche… da mangiare
