Grande partecipazione oggi a Palazzo della Cultura, dove oltre cento operatori del settore culturale – tra associazioni, imprese sociali e organizzatori di eventi – hanno preso parte all’incontro promosso dal sindaco Enrico Trantino e coordinato dal direttore della cultura Paolo Di Caro.
Al centro del confronto, la preparazione del nuovo Avviso pubblico “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini”, iniziativa sostenuta dal Ministero della Cultura per promuovere lo spettacolo dal vivo nelle periferie delle grandi aree metropolitane.
MEZZO MILIONE PER LA CULTURA DIFFUSA
Per il quarto anno consecutivo, la città di Catania potrà contare su un finanziamento di circa 500 mila euro destinato a progetti culturali diffusi nei quartieri periferici.
L’Avviso sarà pubblicato dopo le festività pasquali e le attività partiranno da giugno fino a dicembre 2026, con l’obiettivo di:
- portare spettacoli dal vivo fuori dai circuiti tradizionali
- coinvolgere direttamente i cittadini
- valorizzare le periferie come luoghi di aggregazione
Numerose le proposte migliorative avanzate dagli operatori presenti, che – secondo l’amministrazione – saranno recepite nella stesura finale del bando.
“Proseguiamo con il metodo della condivisione e del confronto aperto – ha dichiarato il sindaco Trantino –. Vogliamo portare cultura e spettacolo nei quartieri, rafforzando il tessuto sociale e creando nuove opportunità di crescita”.
IL MODELLO PARTECIPATIVO
L’iniziativa si inserisce nel solco del percorso già avviato con la candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura, puntando su un approccio partecipativo che coinvolge gli operatori sin dalle fasi progettuali.
Il prossimo step, dopo la pubblicazione del bando, prevede:
- incontri con i Presidenti delle Municipalità
- coinvolgimento dei dirigenti scolastici
- ampliamento delle location nei quartieri
L’obiettivo dichiarato è creare una rete capillare che porti lo spettacolo direttamente nei luoghi della quotidianità, comprese le scuole, considerate presidi sociali fondamentali.
IL PARERE DEI CITTADINI: “BENE LE INIZIATIVE, MA SERVONO CONTINUITÀ E SERVIZI”
Accanto all’entusiasmo degli operatori culturali, emerge però una posizione più cauta da parte dell’opinione pubblica.
Molti cittadini accolgono positivamente l’iniziativa, ma sottolineano la necessità di evitare interventi sporadici o esclusivamente “di facciata”:
“La cultura è fondamentale, soprattutto nei quartieri più difficili, ma deve essere accompagnata da servizi, sicurezza e decoro urbano. Altrimenti resta un evento isolato”.
Altri evidenziano come le periferie abbiano bisogno di una programmazione stabile:
“Non basta un calendario estivo o qualche evento. Serve continuità durante tutto l’anno e un vero coinvolgimento delle comunità locali”.
Non manca chi collega il tema culturale alle criticità quotidiane della città:
“Parliamo di spettacoli e cultura, ma ci sono quartieri dove mancano manutenzione, pulizia e servizi essenziali. Bisogna intervenire su tutto, non solo sugli eventi”.
TRA OPPORTUNITÀ E SFIDA DI CREDIBILITÀ
“Palcoscenico Catania” rappresenta senza dubbio un’opportunità importante per rilanciare il ruolo della cultura come strumento di inclusione e rigenerazione urbana.
La vera sfida, però, sarà trasformare le intenzioni in risultati concreti e duraturi, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita nei quartieri.
Perché – come sottolineano molti cittadini –
la cultura può essere un motore potente, ma solo se inserita in una visione più ampia di sviluppo e attenzione al territorio.
