Tribunale di Catania: risarcimento ai dipendenti del Policlinico per violazione del diritto alla pausa e mensa

Tribunale di Catania: risarcimento ai dipendenti del Policlinico per violazione del diritto alla pausa e mensa

Con sentenza emessa il 5 marzo 2026, il Tribunale di Catania, sezione lavoro, ha riconosciuto ai dipendenti del Policlinico universitario il diritto al risarcimento del danno per la violazione della pausa, del servizio mensa o dell’erogazione del servizio sostitutivo tramite buono pasto. I risarcimenti, secondo quanto stabilito dal giudice, potranno arrivare fino a un massimo di 3.800 euro per ciascun lavoratore coinvolto.

L’iniziativa legale era stata promossa dalla segreteria della Uil Fpl e seguita, in sede giudiziale, dagli avvocati Sabrina Forbice e Sabrina Spadaro. «È un bel risultato – dichiarano i segretari provinciale Mario Conti e aggiunto Alessandro Spina – frutto di un lavoro certosino dei nostri legali. Questo risultato ci fa ben sperare sull’esito dei diversi ricorsi promossi nelle altre strutture sanitarie di Catania». Il sindacato sottolinea come la battaglia a tutela dei diritti dei lavoratori sia iniziata nel luglio del 2023 e come questa sentenza rappresenti un passo importante nel riconoscimento dei loro diritti fondamentali.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione dei consumatori d’Italia, Consitalia, che ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione del Tribunale di Catania. «Salutiamo con soddisfazione – dichiara il presidente di Consitalia, Alfio Fabio Michalizzi – una sentenza che tutela i diritti dei lavoratori e rafforza il principio della correttezza nei rapporti di lavoro. È importante che le istituzioni giudiziarie intervengano a garanzia dei diritti sanciti dalla legge, assicurando equità e rispetto delle regole anche nei servizi pubblici essenziali».

La sentenza rappresenta dunque un precedente significativo per la tutela dei dipendenti nel settore sanitario e sottolinea l’importanza del ruolo dei sindacati e dei legali nel far valere i diritti dei lavoratori.

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