Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a Napoli alla cerimonia d’inaugurazione dei corsi di formazione della Scuola Superiore della Magistratura, svoltasi nella cornice simbolica di Castel Capuano, storica sede degli uffici giudiziari partenopei.
L’apertura dell’evento è stata affidata all’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte del quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, in un clima di solennità che ha sottolineato il valore costituzionale della funzione giudiziaria.
Durante la cerimonia sono intervenuti Fabio Pinelli, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Francesco Paolo Sisto, Vice Ministro della Giustizia, e Silvana Sciarra, Presidente della Scuola Superiore della Magistratura. Un momento di alto profilo istituzionale che ha posto al centro il tema della formazione, della qualità della giurisdizione e del ruolo della magistratura nella tenuta democratica del Paese.
La domanda dei cittadini: una giustizia più forte
In un periodo storico attraversato da tensioni sociali, economiche e politiche, i cittadini manifestano un’esigenza chiara: continuare ad avere fiducia nella giustizia. Fiducia che si traduce nella richiesta di una giurisdizione più efficiente, autorevole e credibile, capace di garantire tempi ragionevoli, certezza del diritto e tutela effettiva dei diritti.
Il richiamo di Consitalia: rispetto reciproco tra poteri dello Stato
Nel dibattito pubblico degli ultimi mesi, tuttavia, non sono mancati toni aspri e dichiarazioni che hanno alimentato polemiche e contrapposizioni. In questo contesto, l’associazione Consitalia interviene con una posizione netta:
“Il confronto tra politica e magistratura è legittimo e fisiologico in una democrazia. Ma deve sempre svolgersi nel rispetto reciproco, evitando delegittimazioni generalizzate che rischiano di incrinare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.”
Consitalia sottolinea come il rispetto verso la magistratura non rappresenti una difesa corporativa, bensì una tutela dell’equilibrio tra i poteri dello Stato, principio cardine dell’ordinamento costituzionale.
Formazione e responsabilità
L’inaugurazione dei corsi della Scuola Superiore della Magistratura assume così un significato che va oltre la dimensione accademica: investire nella formazione significa rafforzare la qualità delle decisioni, la sensibilità istituzionale e la capacità di rispondere alle sfide contemporanee.
Fiducia come bene comune
La giustizia non è solo un apparato: è un bene comune, che vive della credibilità di chi la esercita e del rispetto di chi ne riconosce il ruolo.
Napoli, con Castel Capuano e la presenza del Capo dello Stato, ha ricordato al Paese che la fiducia nelle istituzioni si costruisce ogni giorno, attraverso professionalità, equilibrio e responsabilità condivisa.
