Bancomat Poste sempre fuori servizio a San Giovanni Galermo: pensionati penalizzati e lasciati senza contanti

Bancomat Poste sempre fuori servizio a San Giovanni Galermo: pensionati penalizzati e lasciati senza contanti

Quartiere San Giovanni Galermo – I pensionati di San Giovanni Galermo, quartiere periferico della città di Catania, denunciano da anni un grave e costante disservizio legato allo sportello Bancomat di Poste Italiane, che risulta frequentemente fuori uso, privo di contante o segnalato come “momentaneamente non disponibile”.

Non si tratta di episodi isolati, ma di un modus operandi che si ripete con regolarità, come segnalato più volte all’Associazione dei Consumatori d’Italia – CONSITALIA e alla Direzione di Poste Italiane, senza che ad oggi siano giunte risposte risolutive.

Un disagio reale, quotidiano e discriminatorio

Molti anziani residenti nel quartiere:

  • non dispongono di mezzi di trasporto (auto, moto, bici);

  • non sono in grado di spostarsi facilmente verso altri comuni;

  • dipendono dal contante per le spese quotidiane.

Il risultato è che, quando il Bancomat non funziona, l’unica alternativa è recarsi allo sportello più vicino di Poste Italiane, che si trova a Gravina di Catania, in un altro Comune, oppure attendere l’apertura dell’ufficio postale e fare lunghe file.

In concreto, i pensionati di San Giovanni Galermo:

  • non possono prelevare nel pomeriggio,

  • non possono prelevare la sera,

  • non possono prelevare nei giorni festivi,

a meno di spostarsi fuori quartiere.

Una situazione che lede il diritto all’accesso ai servizi essenziali e colpisce in particolare le fasce più fragili della popolazione.

La voce degli anziani: “Così non è un servizio”

A scrivere è anche un’anziana residente di 80 anni, lucida, attiva e tecnologica, che chiede pubblicamente l’intervento delle istituzioni:

“Non chiediamo favori, ma un servizio che funzioni. Se il Bancomat è sempre fuori uso, allora non è un Bancomat ma una presa in giro.”

Un problema noto da anni, ma ignorato

La questione è stata già segnalata pubblicamente negli anni 2023, 2024 e 2025, anche attraverso articoli di stampa, senza alcun riscontro concreto.

Per questo Consitalia chiede:

  • di accertare le responsabilità, anche a livello dirigenziale;

  • di valutare la sostituzione del Direttore dell’ufficio postale, se vi sono profili di cattiva gestione;

  • di individuare la vera causa del problema, che non può più essere ignorata.

Paura dei furti? Allora si intervenga seriamente

Secondo alcune voci, il malfunzionamento continuo potrebbe essere legato al timore di furti o assalti allo sportello Bancomat.

Se così fosse, la soluzione non può essere la sospensione di fatto del servizio.

Le alternative esistono:

  • installazione di pali in ferro o dissuasori sul marciapiede;

  • rafforzamento dei sistemi di sicurezza;

  • trasferimento dello sportello in una sede più idonea;

  • oppure, con onestà, rimozione del Bancomat, se non si è in grado di garantirne il funzionamento.

Un Bancomat che non funziona quasi mai è solo una finta presenza che genera rabbia, disagio e senso di abbandono.

L’appello al Sindaco di Catania

I pensionati e Consitalia chiedono anche l’intervento del Sindaco di Catania, affinché si faccia carico di una problematica che riguarda un intero quartiere periferico e una popolazione anziana che merita rispetto.

Il diritto ai servizi non può dipendere dal CAP o dall’età.

Segnalazioni dei cittadini

Chiunque voglia inviare segnalazioni, testimonianze o documentazione può scrivere a:
📧 assoconsitaliasicilia@gmail.com

San Giovanni Galermo non chiede privilegi.
Chiede solo un Bancomat che funzioni.

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