E’ stata una cerimonia sobria e carica di emozioni.
Nel piazzale “Serafino Famà”, in viale Raffaello Sanzio dove sorge il nuovo parcheggio scambiatore con annessa stazione bus AMTS, domenica scorsa si è tenuta la cerimonia commemorativa dedicata all’ Avvocato Serafino Famà, nel trentesimo anniversario del suo omicidio avvenuto il 9 novembre del 1995.
Per AMTS Catania hanno partecipato alla cerimonia il Vice Presidente Avv. Giuseppe Cannavò e la Dott.ssa Marcella Barraja, componente del Cda.
Presenti i figli Flavia e Fabrizio Famà, la moglie Vittoria Tudisco, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, numerosi colleghi della Camera Penale di Catania, magistrati, autorità civili e militari, ma anche tanti amici e conoscenti di Serafino Famà.

Per il Vice Presidente di AMTS Catania, Avv. Giuseppe Cannavò una mattinata di grande significato e di profonda riflessione: “Una giornata importante oggi in ricordo dell’Avvocato Serafino Famà trent’anni fa barbaramente trucidato dalla mafia. Ricordo personalmente, quale giovane Avvocato ai tempi, Serafino Famà persona molto leale ligia alla normativa trasparente. E’ giusto che oggi la cittadinanza lo ricordi e spero che non dimentichi il sacrificio dell’Avvocato Famà. AMTS Catania oggi è presente come tutta la società civile per onorare la memoria di questo grandissimo Avvocato. Io mi occupo di Diritto Civile quindi i miei ricordi sono legati a momenti particolari. Ci accomunava la stessa passione per il calcio. Lui più grande di età giocava a pallone con noi. Anche nel calcio era leale e perbene”.
![]()
“Oggi rendiamo onore all’impegno per la legalità e alla fermezza con cui Serafino Famà si oppose ai voleri dei boss mafiosi – ha affermato il sindaco Enrico Trantino – Io lo chiamavo affettuosamente ‘zio’, e oggi sono qui non solo come sindaco ma come amico che fin da quando ero bambino conobbi nello studio di mio padre. Rendo omaggio a un uomo e a un avvocato che ha difeso fino al sacrificio della vita la sua incrollabile dedizione alle leggi e al rispetto della professione. Questo parco, appena realizzato e già molto frequentato dai catanesi, intitolato a Serafino Famà, si affianca idealmente allo spazio di fronte che porta il nome del giudice Giovanni Falcone. Avvocatura e magistratura sono due pilastri della legalità sui quali deve poggiare lo Stato di diritto, sorretto da uomini coraggiosi e onesti”.
Serafino Famà è stato insignito del riconoscimento presidenziale della Medaglia del Presidente della Repubblica, che è stata consegnata ai figli Flavia e Fabrizio dai componenti della Camera Penale Catanese.
“Per me è stato emozionante vedere gli autobus della città che portano il nome di mio padre – ha esordito Flavia Famà – e ringrazio AMTS Catania per il supporto a questa iniziativa perché noi siamo cresciuti in questo quartiere, andavo a scuola alla Dante Alighieri e utilizzavo qui gli autobus per andare al Liceo. Adesso questi autobus saranno una memoria itinerante per mio padre, che era una persona dinamica. Il suo nome girerà per la città grazie ad AMTS Catania e darà spunto ai più giovani di chiedersi chi era Serafino Famà”.
… ed è un vero dolore, per chi scrive, ricordare che, poco tempo prima dell’efferato assassinio, s’era a cena insieme a Serafino in scanzonata allegria. Un abbraccio alla famiglia dalla nostra redazione.
