Catania – Mentre in molte città italiane i monopattini elettrici vengono ormai considerati il mezzo di trasporto più pericoloso e sottoposti a severe restrizioni, a Catania sembra vigere un clima di totale deregulation.
Nelle ultime settimane, segnalazioni e proteste dei cittadini si moltiplicano: monopattini abbandonati sui marciapiedi, conducenti senza casco o casco appeso al manubrio, corse contromano, attraversamenti improvvisi, perfino utilizzi in due o tre persone sullo stesso mezzo.
Secondo numerosi utenti, le aziende di sharing che gestiscono il servizio nel capoluogo etneo godrebbero di una sorta di “tacita protezione”, mentre i controlli da parte delle forze preposte sarebbero “pari a zero”. Un cittadino scrive sui social: «In centro è impossibile camminare in sicurezza, i monopattini sfrecciano ovunque e nessuno controlla. Se succede un incidente, spariscono tutti».
Caos e incidenti nel cuore della città
L’ennesimo episodio di tensione si è verificato ieri sera nei pressi di Piazza Stesicoro, dove – secondo quanto riferito da diversi testimoni – sarebbe scoppiata una rissa tra gruppi di giovani, alcuni dei quali arrivati e fuggiti a bordo di monopattini elettrici.
Gli utenti presenti in zona avrebbero chiesto l’intervento della Polizia di Stato, allertata per riportare la calma. Fortunatamente non risultano feriti gravi, ma l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sul controllo dell’uso di questi mezzi in città.
Le nuove norme e il “caso Catania”
Mentre il nuovo Codice della Strada introduce regole più stringenti – obbligo di targa, casco, assicurazione e limiti di velocità più rigidi – a Catania le nuove disposizioni sembrano essere applicate solo parzialmente. “Il codice della strada qui – ironizzano alcuni cittadini – sembra una fettina di carne di cavallo: sottile, facile da tagliare e senza sostanza”.
Questa percezione di impunità alimenta un senso di frustrazione crescente tra residenti e automobilisti, che denunciano un rischio quotidiano per pedoni, famiglie e anziani.
Appello al sindaco Enrico Trantino
Alla luce di questi episodi, si rivolge un appello al sindaco di Catania, ing. Enrico Trantino, affinché si faccia promotore di un piano straordinario di regolamentazione e controllo dell’uso dei monopattini elettrici in città.
Servono – sostengono i cittadini – controlli mirati, multe effettive, regole chiare e un serio dialogo con le società di sharing, che dovrebbero essere corresponsabili della sicurezza sulle strade.
Il rispetto del codice della strada non può essere un optional né una gentile concessione: è un dovere civico e istituzionale. Catania non può continuare ad essere l’eccezione italiana dove il disordine diventa regola.
