Catania, il Comitato “Teatro Antico – Terme della Rotonda” torna a chiedere interventi immediati: “Otto mesi di promesse, nessun risultato”

Catania, il Comitato “Teatro Antico – Terme della Rotonda” torna a chiedere interventi immediati: “Otto mesi di promesse, nessun risultato”

Otto mesi dopo l’incontro ufficiale con il sindaco, il quartiere che abbraccia il Teatro Antico e le Terme della Rotonda è ancora in balia del degrado. È questo il cuore del nuovo comunicato stampa diffuso dal Comitato “Teatro Antico – Terme della Rotonda”, che denuncia una situazione “ormai insostenibile” e chiede un secondo, urgente incontro con il primo cittadino e con il questore per definire azioni concrete e immediate.

Le promesse disattese

Il comitato ricorda che già l’8 gennaio 2025 aveva presentato una dettagliata denuncia sullo stato del quartiere, seguita da un incontro il 20 gennaio con il sindaco, durante il quale l’amministrazione si era impegnata a:

  • potenziare la sicurezza con telecamere di sorveglianza,

  • garantire spazzamento e pulizia regolari,

  • migliorare illuminazione pubblica e decoro,

  • avviare scerbamento e potatura degli alberi,

  • valutare la creazione di una zona pedonale vivibile, anche a beneficio dei tanti turisti.

“Oggi, a distanza di otto mesi – si legge nella nota – nulla di quanto promesso è stato realizzato. Le telecamere non sono mai state installate; la pulizia resta saltuaria e insufficiente; l’illuminazione è scarsa; alberi e sterpaglie crescono senza controllo. Soprattutto, manca una vera strategia di valorizzazione di un’area che potrebbe essere il fiore all’occhiello del centro storico”.

Un quartiere di pregio “lasciato nell’ombra”

Il Comitato sottolinea come la zona, patrimonio storico e turistico, sia quotidianamente frequentata da visitatori italiani e stranieri, ma continui a presentarsi “buia, sporca e insicura”, teatro di atti vandalici e incuria.

“La nostra – spiegano i residenti – non è una battaglia di protesta sterile, ma una proposta di collaborazione. Abbiamo presentato progetti e idee per rendere il quartiere più vivibile e attrattivo, ma l’amministrazione comunale ha preferito il silenzio”.

L’appello alle istituzioni

La lettera, inviata a Sindaco, Questore, Carabinieri e azienda rifiuti, chiede ora una nuova riunione urgente, affinché vengano assunti “impegni concreti e verificabili per restituire dignità e sicurezza a questa parte importante del centro storico catanese”.

“Il nostro intento – concludono dal Comitato – è difendere il diritto dei residenti a vivere in un contesto civile e tutelare un patrimonio culturale che appartiene a tutta la città. Non possiamo accettare che l’indifferenza condanni il quartiere a un degrado irreversibile”.

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