Tutela dei risparmiatori: come difendersi da banche e finanziarie senza andare in tribunale

Tutela dei risparmiatori: come difendersi da banche e finanziarie senza andare in tribunale

Consitalia, Associazione Nazionale Consumatori, informa che chi ha un problema con una banca o con una società finanziaria può far valere i propri diritti senza rivolgersi subito a un giudice. La Banca d’Italia mette infatti a disposizione strumenti gratuiti o quasi che permettono di risolvere molte controversie in tempi rapidi e con procedure semplici.

1. Reclamo all’intermediario

Il primo passo è presentare un reclamo scritto alla banca o alla finanziaria, anche tramite i moduli disponibili online.

  • Risposta entro 60 giorni, ridotti a 15 per i servizi di pagamento (bonifici, carte).

  • Se il reclamo è respinto, l’istituto deve spiegare le motivazioni e indicare la possibilità di rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

2. Esposto alla Banca d’Italia

Se la risposta non arriva o non soddisfa, si può inviare un esposto alla Banca d’Italia tramite la piattaforma “Servizi on line”.

  • Serve indicare dati personali, banca/finanziaria e descrizione del problema.

  • La Banca d’Italia sollecita l’intermediario a rispondere in modo chiaro e tempestivo.

  • Pur non decidendo la controversia, l’Istituto usa le segnalazioni anche per i controlli di vigilanza e l’educazione finanziaria.

3. Ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

L’ABF è un organismo indipendente che risolve le liti tra clienti e banche/finanziarie:

  • Nessun avvocato necessario, costo di soli 20 euro (rimborsati se il cliente ha ragione).

  • Decisione entro 180 giorni; le pronunce, pur non equivalendo a una sentenza, sono rispettate nel 90% dei casi.

  • Competenza su operazioni e servizi bancari/finanziari (mutui, conti, carte, bonifici) fino a 200.000 euro, senza limite se si chiede l’accertamento di un diritto.

4. Correzione dati in Centrale Rischi e CAI

Chi ritiene errate le segnalazioni nella Centrale dei Rischi o nella Centrale d’Allarme Interbancaria deve:

  • rivolgersi alla banca/finanziaria (o alla Prefettura per la CAI) per la rettifica;

  • oppure presentare un esposto alla Banca d’Italia che invita l’intermediario a verificare e correggere.

Informazioni e assistenza

Per saperne di più si può consultare il portale “L’Economia per tutti” della Banca d’Italia o telefonare al numero verde 800 196969, attivo 24 ore su 24. È disponibile anche un servizio dedicato alle persone sorde tramite l’app gratuita “Pedius”.


Consitalia ricorda ai cittadini che far valere i propri diritti è possibile senza affrontare lunghi e costosi processi: basta conoscere e utilizzare correttamente gli strumenti di tutela messi a disposizione dalla Banca d’Italia.

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