Ponti del Sud: a Palmi i Consoli Onorari di Sicilia e Calabria, uniti per rilanciare il Mediterraneo e le relazioni diplomatiche e di pace

Ponti del Sud: a Palmi i Consoli Onorari di Sicilia e Calabria, uniti per rilanciare il Mediterraneo e le relazioni diplomatiche e di pace

La città di Palmi, giorno 8 Agosto u.s., è stata teatro della Prima Giornata Calabrese della Diplomazia, con
l’evento “Ponti del Sud: i Consoli Onorari per un Mediterraneo delle Relazioni e della Pace”, promosso dal
Consolato Onorario del Regno del Marocco in Calabria e dalla Fondazione Cre Calabria Roma Europa, in
collaborazione con il Comune di Palmi. Per la prima volta in Calabria, 15 Consoli Onorari provenienti da
Sicilia e Calabria si sono riuniti per discutere di diplomazia decentrata, dialogo tra i popoli e cooperazione
nel Mediterraneo, insieme a rappresentanti delle più alte cariche istituzionali civili, militari e giudiziarie.
Si è parlato del ruolo e dell’apporto che oggi i Consoli Onorari possono portare lavorando in sinergia, con
le autorità istituzionali, nazionali regionali e locali, al territorio dove essi operano. Questo incontro fa
seguito ad un precedente incontro tenutosi a Palermo il 24 maggio scorso , organizzato dal Corpo
Consolare della Sicilia Occidentale e di un simile incontro che si terrà a Catania il prossimo Ottobre ,
organizzato dal Corpo Consolare della Sicilia Orientale. Lo scopo è di fare rete , contribuendo a far
conoscere le peculiarità dei rispettivi territori , al fine di incrementare le già esistenti collaborazioni
nel campo commerciale turistico e culturale con i Paesi rappresentati
Ha aperto i lavori il Sindaco di Palmi, Avv. Giuseppe Ranuccio, che si è detto orgoglioso di ospitare “un
evento di tale rilevanza politica, sociale e culturale, capace di lanciare da Palmi un messaggio di pace”.
Il Vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Pietropaolo, ha evidenziato che la Calabria sta già
lavorando al progetto della c.d. Macroregione del Mediterraneo, che riunirà Regioni europee e
nordafricane per affrontare insieme tematiche come crisi idrica, alluvioni, desertificazione, cambiamenti
climatici ed altro.
Il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, ha ricordato che “il Mediterraneo non divide, ma unisce. Solo
la conoscenza può abbattere le barriere”.
La Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Caterina Chiaravalloti, ha sottolineato il valore
storico del “Mare Nostrum” come strumento di pace, affermando che “la Calabria deve essere ricordata per
eventi di alto profilo come questo e non per episodi di cronaca”.
L’Europarlamentare Denis Nesci ha definito il Piano Mattei “uno strumento per creare ponti in Africa senza
spirito predatorio”.
Il Sindaco di Gioia Tauro, Avv. Simona Scarcella, ha ribadito il valore della diplomazia “in un momento
storico in cui una guerra sta uccidendo bambini” e ha espresso orgoglio per ospitare nella propria città il
Consolato del Marocco, simbolo di una comunità “laboriosa e perfettamente integrata”.
Francesco Cardone, Presidente del Consiglio Comunale di Palmi, ha richiamato la delibera con cui il Comune
ha invocato il riconoscimento dello Stato di Palestina, mentre l’Assessore Giuseppe Magazzù ha evidenziato
l’importanza della collaborazione internazionale.

IL contributo offerto, dalle interessanti relazioni tenute da parte di tutti i Consoli presenti che
rappresentavano 15 Nazioni, è stato di grande interesse perché hanno evidenziato quanto già è stato
fatto e quanto ancora si potrà fare per contribuire allo sviluppo dei rispettivi territori
Hanno portato il loro contributo anche Rocco Genua, Direttore Generale della Fondazione Cre, e Comm.
Nicolino La Gamba, Consulente del Consolato del Marocco. Ha moderato l’Avv. Giuseppe Saletta il quale ha
affermato che Palmi per la prima volta è diventata capitale della diplomazia nel Mediterraneo.
Sono stati letti i messaggi istituzionali del Vice Ministro degli Affari Esteri, On. Edmondo Cirielli, e
dell’Ambasciatore Daniele Verga, Presidente dell’UCOI.
In chiusura, il Console Onorario del Regno del Marocco in Calabria, Avv. Domenico Naccari, ha definito la
giornata “storica per la Calabria e per Palmi ed unica nel suo genere” e ha lanciato la proposta di costituire
il Corpo Consolare Calabrese, utilizzando i locali del Consolato di Gioia Tauro come sede, per “dare forza
alla rappresentanza consolare, confrontarsi sulle esperienze e rafforzare la presenza diplomatica in
Calabria”.
La giornata si è conclusa con visite istituzionali e culturali alla Villa Comunale, al Resort Cantine Cipri e alla
Casa della Cultura “Leonida Repaci”, suggellando un evento che ha visto Palmi e la Calabria protagonista al
centro del Mediterraneo come ponte naturale di pace, dialogo e cooperazione.

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