Allerta Meteo a Catania: La Federazione Armatori Siciliani Esprime Rabbia per la Gestione dei Porti Insicuri

Allerta Meteo a Catania: La Federazione Armatori Siciliani Esprime Rabbia per la Gestione dei Porti Insicuri

Con l’allerta meteo prevista per domani, 17 gennaio 2025, a Catania e nelle zone limitrofe, la Federazione Armatori Siciliani non nasconde la propria preoccupazione e rabbia nei confronti della gestione politica della regione Siciliana, dei Comuni e del Ministero competente. Le condizioni meteorologiche avverse, con mareggiate e forti venti, mettono nuovamente in evidenza la grave emergenza riguardante i porti insicuri della provincia etnea, che continuano a rappresentare un pericolo per la sicurezza di pescatori e armatori.

Da anni, la Federazione segnala l’urgenza di intervenire sui porti, ma nonostante le ripetute denunce e richieste, la situazione non è mai migliorata. Ogni volta che si verificano condizioni meteorologiche avverse, i pescatori sono costretti a mettere in pericolo le proprie vite nel tentativo di trovare un porto sicuro per le loro barche, un porto che spesso non esiste. Il rischio di incidenti mortali in mare è alto, così come quello di danni alle imbarcazioni, soprattutto per gli armatori, che vedono compromesso il frutto del loro lavoro e il loro capitale.

I porti della provincia etnea, tra cui Catania, Ognina, Acitrezza, Santa Maria La Scala, Pozzillo e Stazzo, sono da tempo considerati insicuri e inadeguati a fronteggiare condizioni meteo difficili. Ognina, in particolare, è sotto attenzione per diverse problematiche, tra cui la sparizione di flagiflutti (scogli protettivi) e il taglio delle protezioni sotto gli occhi di tutti, che sembrano essere stati rimossi per fare più spazio. A peggiorare la situazione, il porto di Acitrezza è addirittura a rischio di affondamento, un ulteriore segno della grave incuria e mancanza di interventi di manutenzione.

La Federazione Armatori Siciliani chiede con forza un intervento immediato da parte delle istituzioni locali, regionali e nazionali. È fondamentale che vengano presi provvedimenti urgenti per garantire la sicurezza delle imbarcazioni e degli operatori del settore, evitando che nuove tragedie si consumino in mare. L’assenza di spazi adeguati per il parcheggio sicuro delle barche, l’insufficienza delle strutture portuali e la continua erosione dei fondali sono solo alcuni dei problemi irrisolti che necessitano di una risposta concreta e tempestiva.

Nel frattempo, con l’arrivo delle condizioni meteo avverse, la comunità marittima locale si prepara ad affrontare nuove difficoltà, con la speranza che, prima o poi, le istituzioni si facciano carico di una situazione ormai intollerabile.

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