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Tango come spettacolo d’avanguardia al Centro Zo

CATANIA – Nel Centro Zo, nell’ambito delle numerose novità previste dal programma del Tango Festival di Sicilia – dal 5 al 16 Agosto – organizzato a Catania da “Caminito Tango”, si sono esibiti i maestri Hugo Mastrolorenzo ed Agustina Vignau in uno spettacolo di tango “d’avanguardia” fuori dai consueti canoni e con cui, nel 2016, hanno vinto il titolo di campioni del mondo di “Tango Escenario” a Bueonos Aires.
Il “Tango Escenario o Tango Fantasia” è un termine che si riferisce ad uno “stile” che ricorre ampiamente a movimenti scenici, pose drammatiche quindi un tango principalmente da palcoscenico, in cui si abbandona la spontaneità e si perfeziona una coreografia.
Ideatore e coreografo di “Bailà, Venì, Volà” è lo stesso Mastrolorenzo che insieme alla sua compagna dà vita a due diversi livelli di racconto della medesima tragica storia. Sul Palcoscenico, nero e senza prospettiva, come la vita che è divenuta per una scelta azzardata e senza ritorno, un abito da sposa bianco con rose vere cucite sopra ormai appassite che rendono inquietante l’atmosfera da subito.
Il racconto è il monologo/dialogo delirante di un uomo anziano ormai spento (l’attore colombiano Hugo Gomez Herrera) con un manichino vestito con lo stesso abito da sposa: un’assurda cena per due, due candele che stanno per consumarsi, una gabbia , una corda, un palloncino. Sul palcoscenico i medesimi elementi vengono combinati nella struttura della danza, quasi sino alla fine, con gioia e speranza; ma nel corto alle loro spalle, sono i ricordi taglienti di un amore spezzato dal tradimento di una donna tanto amata. In un delirio senza tempo, il tentativo di riportare indietro il tempo…impossibile…un gesto senza ritorno, senza riparo, un duplice assassinio della donna ed il suo amante che mettono fine alla vita ed alla gioia di danzare…Una passione esaltante come quella de “Gli amanti nel cielo rosso” di Chagall (1950) che sembrano dover volare sempre in alto e riuscire ad essere al di là di qualsiasi infelice divenire, ma che si conclude con un tango senza passione, con un abbraccio ormai freddo…
Momento culturale trascinante di grande qualità ed emozione di cui, purtroppo, non sono previste repliche.

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