Statua senza testa e giornalisti senza memoria

Era già accaduto qualche anno fa ma a fare lo strafalcione era stato fatto da un sito web di bassa levatura. Adesso l’errore lo fa il quotidiano catanese, per decenni considerato “il giornale” per antonomasia. Una dimostrazione di quanto sia ormai basso il livello culturale di certa stampa che, con presunzione e arroganza, si erge a censore della vita cittadina. Ignoranza e malafede poco importa, chissà come ripareranno a tale sciochhezza se mai lo faranno.
Bella la risposta del professore Dario Stazzone, presidente della locale sezione della Dante Alighieri, che scrive sul suo profilo Facebook: «Questa è clamorosa!!! Un cittadino oggi interviene nell’epistolario de “La Sicilia” deprecando lo strano spettacolo che vede chi, venendo da Sud e dall’aeroporto, muove verso il centro di Catania. Di fronte agli Archi della Marina si nota infatti “un monumento marmoreo con la testa mozzata”. Il solerte cittadino afferma: “Tale deplorevole immagine è ciò che si presenta ai visitatori all’ingresso della città di Catania”. In un crescendo d’indignazione lo scrivente attacca l’amministrazione comunale e conclude polemicamente la sua nota: “Mi meraviglia come mai lo spettacolo, risalente a diversi anni fa, sia sfuggito agli amministratori della città”. Com’è risaputo il “monumento” con la testa mozzata tra gli Archi della Marina e palazzo Biscari è la statua di Ferdinando I di Borbone, rappresentato in lorica classica da Antonio Calì, allievo del Canova. La statua marmorea fu decapitata nel 1860. A quali amministratori si riferisce lo scrivente? A quelli della Nuova Italia? Boh! Non stupisce tanto l’ignoranza sottesa dalla lettera, ma il tono polemico e il fatto che la redazione abbia pubblicato un testo simile, nascondendo prudentemente il nome dell’autore dietro il classico “lettera firmata».
A “vergogna mediatica” del giornale locale ecco il testo della lettera: «Archi della Marina statua decapitata» – Un monumento marmoreo con la testa mozzata si scorge venendo dallo aeroporto prima di immettersi sulla strada degli Archi della Marina. Tale deplorevole immagine è ciò che si presenta ai visitatori allo ingresso della città di Catania. Mi meraviglia come mai questo spettacolo, risalente a diversi anni, sia sfuggito agli amministratori della città. – Lettera firmata.
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