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Il lato oscuro di musica e letteratura

L’inquietante Ewers

Rubriche Qui in Italia l’establishment culturale è gravato da una grande colpa, non aver mai celebrato (infatti qui da noi è quasi totalmente sconosciuto), uno dei maggiori autori europei del fantastico (e non solo). Scrittore (con sette romanzi ed innumerevoli di racconti, fiabe e poesie), soggettista e sceneggiatore (a lui si deve, in collaborazione con Max Reinhardt, il primo film che Leggi altro

La Microtonalità di Joe Maneri

Rubriche La Microtonalità è la ricerca e l’utilizzo di intervalli più piccoli, oppure diversi, dei toni e dei semitoni utilizzati nella tradizione musicale occidentale, dove l’ottava (dal Do al Do successivo) viene suddivisa in 12 semitoni uguali (12 toni equamente temperati). L’accordatura della musica occidentale come noi la conosciamo, con il suo frazionamento dell’ottava, è una elaborazione che risale al tardo Leggi altro

Ritorno a Malpertius

Rubriche “Devo presentare Malpertuis ed eccomi colto da una strana impotenza. L’immagine si dilegua come il castello di fata Morgana; il pennello diventa di piombo tra le dita del pittore; tante cose, che vorrei fissare con una descrizione o una definizione, sfuggono, diventano vaghe e svaniscono nel nulla.” (Jean Ray: MALPERTUIS, pagina 36. Mondadori – Urania Horror – dicembre 2016 – Leggi altro

William Scott Wilson e “Il Samurai Solitario”

Rubriche Accennare un commento su quest’opera è, in effetti, una scusa per poter parlare di Miyamoto Musashi. Non che sia un libro mediocre o pessimo, tutt’altro, l’autore è stato assai scrupoloso, nel suo intento di stilare una biografia quanto più completa di Musashi ha ricercato e approfondito le innumerevoli fonti, andando spesso nei luoghi dove egli visse e scavando quando più Leggi altro

“Cose quasi mai… sentite”

Rubriche L’album dei P.O.L. di cui voglio parlare risale al 1995 e, mentre mi trovavo a quei tempi presso il mio fornitore di fiducia, mi fu proposto in quanto prodotto lì pervenuto, in unica copia, quasi per errore. Lo presi in prestito, lo ascoltai, mi piacque e, alla mia successiva visita, ne corrisposi il denaro per l’acquisto. Quindi si tratta di Leggi altro

Jacques Spitz e la “Guerra delle mosche”

Rubriche Bernard Eschasseriaux, amico di Jacques Spitz, ebbe ad affermare che le sue ambizioni erano “unicamente spirituali” e che suo desiderio era di “crearsi un’anima con l’aiuto dei sogni che seguono qualche istante d’illusione”. Dai suoi scritti e dalle testimonianze di chi lo conosceva, emerge il ritratto di un uomo solitario, poco attratto dalle vicende umane, disincantato, scettico e amaramente ironico. Leggi altro

La realtà di Daniel F. Galouye

Rubriche Che cos’è la realtà? Che cosa si intende per mondo, universo reale? La consistenza della materia? (ma la luce, onda elettromagnetica che abbraccia uno spettro che va dalle onde radio ai raggi gamma non è “consistente”, ma i suoi effetti sono importantissimi, dalla nascita della vita sulla Terra, sino ai micidiali lampi gamma emessi dai “buchi neri”, che possono far Leggi altro

Industrial Music

Rubriche Tralasciando le occasionali intrusioni di rumori e suoni presi o elaborati a guisa di “industrial noise” da parte di vari artisti, soprattutto in campo rock, l’atto di nascita della “industrial music” viene considerato intorno agli anni ‘70, relativamente a quella manciata di gruppi e artisti che gravitarono intorno all’etichetta “Industrial Records” di Londra. Successivamente il “genere” cominciò a svilupparsi e Leggi altro

La musica “contaminata” di Garbarek -2

Rubriche Il secondo cd di Garbarek  è più vario, ma perde buona parte del fascino di viaggio interiorizzante, probabilmente perché è maggiormente dispersivo ed ingloba tematiche che si discostano, musicalmente e concettualmente, dal materiale del primo cd. Il primo brano, “It’s High Time” è brioso, si regge su percussioni vivaci. Sembra condensare la summa di tutti i luoghi di ritrovo e Leggi altro

La musica “contaminata” di Garbarek – 1

Rubriche Ho sempre seguito la musica indefinibile di Jan Garbarek sin dal mio primo ascolto, che se non ricordo male è stato con l’album “Chorus” di Eberhard Weber (1984). I suoi lavori più rappresentativi e famosi sono considerati  “Dis” (1976), in cui la tessitura musicale si sviluppa sulla base dei suoni emessi da un’arpa eolica (strumento progettato per essere attivato dallo Leggi altro

La leggenda dei Blue Oyster Cult

Rubriche Imaginos (1988) doveva essere il “Dark Side of the Moon” dei Blue Oyster Cult. È stato uno dei dischi cult per antonomasia, di cui si vociferava e sul cui conto aleggiavano leggende sin dalla costituzione dei B.O.C. Il “concept album” per eccellenza. Doveva essere un doppio LP che conteneva il “progetto” iniziale “Blue Oyster Cult” di Sandy Pearlman: giornalista, critico Leggi altro

Draghi e elfi e meccanica quantistica

Rubriche Iron Dragon. Una cosa è certa, Michael Swanwick scrive molto bene. Purtroppo, allo stato attuale non è una esigenza di cui si sente più la necessità, infatti, negli ultimi decenni sono fioriti numerosi scrittori che, finalmente, hanno arricchito la science-fiction, oltre che di “idee”, anche di stili apprezzabili, trame più mature e caratterizzazioni finalmente al di fuori degli stereotipi. Una Leggi altro

Type Zero Negative

Rubriche Parlare del Type Zero Negative è parlare di Peter Steele, leader carismatico, tenebroso, misantropo, straniato e, a modo suo, geniale. Il loro debutto, con “Slow, Deep and Hard (1991)” (Lento, Profondo e Duro… non ha bisogno di commenti, vero?) è un originale miscuglio di “industrial metal”, “doom”, “dark”, “hardcore punk” e esistenzialismo urbano. La loro musica scava ferocemente nell’anima con unghie Leggi altro

“Mint 400”, una corsa strampalata

Rubriche «E immediatamente dopo ci fu un terrificante ruggito tutt’intorno a noi e il cielo si riempì di enormi pipistrelli strillanti in picchiata sulla nostra macchina, la quale filava a centosessanta all’ora verso Las Vegas con la cappotta abbassata. E una voce gridava: “Santiddio! Cosa cazzo sono questi animali?”. Poi tornò la calma. Il mio avvocato si era tolto la maglietta Leggi altro

Nicholas Pekearo, l’ultimo lupo mannaro

Rubriche Nicholas Pekearo era un agente ausiliario della polizia di New York, ucciso, assieme a un suo collega, nel 2007, mentre inseguiva un pazzoide armato fino ai denti. Aveva il pallino della scrittura e stava cominciando ad essere considerato un “cult” in questo campo (maggiormente adesso che è defunto…). L’unico suo libro pubblicato in Italia è “Lupo nelle tenebre”, della Mondadori Leggi altro