I viaggi di Maria Rossella

Canaima, il Paradiso esiste

Rubriche Lascio la “Gran Sabana” e trascorro alcuni giorni a Ciudad Bolivar, una città coloniale conosciuta in passato con il nome d’Angostura (strettezza), che si estende lungo le rive dell’Orinoco. Passeggio per le sue vie, attraverso i lussureggianti giardini, ma soprattutto mi attardo all’imbrunire ad ammirare lo splendido tramonto sull’Orinoco dove in lontananza un ponte sospeso riunisce due lembi di terra. Leggi altro

L’ultimo Paradiso

Rubriche Poco prima di inoltrarci nella Gran Sabana abbiamo attraversato villaggi malconci, dove nel tempo che fu poveri minatori hanno donato la loro vita per l’estrazione dell’oro, distruggendo le foreste e inquinando una parte dei fiumi. Seguono alcuni giorni alla scoperta della Gran Sabana, trascorsi tra ampie vallate, pianeggianti e verdissime distese, interrotte solo da sparuti villaggi abitati dagli indios, che Leggi altro

Alla ricerca del “Mundo Perdido”

Rubriche Scendiamo dal battello che da Belém ci ha condotto a nord verso il confine con la Guaiana Esequiba, un “carro” ci attende in un piccolo villaggio di pescatori e ci conduce a Macapà, qui trascorriamo la notte. Si riparte con una jeep di buon ora, attraversiamo una pista all’interno dell’Amazzonia fino a Pacaraima e da qui raggiungiamo “La Linea” che Leggi altro

Navigando verso Marajò

Rubriche Lasciamo, con un battello fluviale Belem, attraversiamo in parte il delta del Rio Amazzonico, per poi dirigerci sempre più a nord, verso l’isola di Marajò. In realtà non si tratta di una vera e propria isola, ma della più grande isola fluvio-marina del mondo. Costeggiamo la costa della baia di Marajò all’imbrunire, quando i colori del mare, con il tramonto Leggi altro

Belém “città del mango”

Rubriche Solo attraverso un viaggio fluviale è possibile percepire i ritmi dell’Amazzonia. Parto di notte da Manaus con un Battello fluviale a due piani dove i passeggeri dormono sul ponte o dentro piccole cabine. Scelgo di dormire, si fa per dire, in una piccolissima cabina, la mancanza d’aria e l’elevato tasso d’umidità mi costringe a trascorrere l’intera notte sul ponte. Come Leggi altro

Brasile: sposalizio di due fiumi

Rubriche Partenza alle sei del mattino da Tabatinga, questa volta decido di imbarcarmi su una lancia con qualche comfort in più, un ultimo sguardo alle barche che trasportano i prodotti della selva e animano il mercato fluviale di questa suggestiva se pur remota cittadina amazzonica. Lungo il rio veniamo più volte fermati dalla polizia fluviale, ad ogni ispezione ci rivoltano i Leggi altro

Il Crocevia della droga

Senza categoria Navigando il Rio Amazzonico, da Iquitos attraverso il Perù, dopo una breve sosta a S. Pablo de Loreto, reso famoso per essere stato un bancale di prova per la cura dei lebbrosi da parte del Che, proseguo fino ad arrivare al noto “Crocevia della droga”. “Più tardi, avremmo sentito il desiderio di fermarci in altri luoghi stupendi, ma solo la Leggi altro

Dalle Ande all’Amazzonia

Rubriche Volo sopra la foresta amazzonica, vuoti d’aria, la paura mi attanaglia lo stomaco, formulo un pensiero ad alta voce: «perché mi è venuta questa splendida idea di volare nel periodo delle grandi piogge?». All’aeroporto d’Iquitos, un caldo infernale mi blocca il respiro, l’aria è carica d’umidità e l’idea di salire su dei rishò a motore non mi garba, in alternativa Leggi altro

Alla scoperta della Cordigliera Bianca

Rubriche Lascio il Sud del Paese e mi dirigo in autobus verso la città di Huarás (5947 m), la perla della Cordigliera Bianca, salendo il paesaggio cambia aspetto, abbandoniamo il deserto andino, giungiamo ad una fertile terra ricca di vegetazione e con un’agricoltura più fiorente se confrontata al resto del Paese. All’indomani del mio arrivo con un mezzo di fortuna risalgo Leggi altro

Verso la Costa

Rubriche Esiste una parte del Perù meno pubblicizzata a livello turistico, si tratta della costa meridionale a sud di Lima che si affaccia sull’Oceano Pacifico, che presenta un fascino particolare per il suo paesaggio e per il popolo che ci vive, si tratta per lo più di pescatori. Raggiungo la città di Ica percorrendo, ancora una volta, la Carretera Panamericana che Leggi altro

Arequipa, la Bianca Città Andina

Rubriche Lasciato il Machu Picchu, raggiungo in un caldo mattino la città di Arequipa (2380 m), città dai bianchi palazzi di tufo vulcanico e dalle caratteristiche case in stile coloniale. Questa è sicuramente una delle più belle città del Perù, il cielo è eternamente azzurro ed è possibile ammirare il vulcano Misti (5830 m) e il profilo innevato del Chanchani (6075 Leggi altro

Alla “Porta del Sol”

Rubriche Dopo tre giorni di faticoso cammino ci ritroviamo all’alba del quarto giorno alla “Porta del Sol” ad aspettare il sorgere del sole sulla cittadella del Machu Picchu, sospesa a 2450 m sul versante orientale della Cordigliera del Vilcabamba; in questa stagione al sorgere del sole i primi raggi vanno a centrare il “tempio del Sole” di forma semicircolare con un Leggi altro

Un cammino sulle Ande

Rubriche Finalmente lasciata la Valle Sacrada, ci inerpichiamo lungo un percorso che dopo un cammino di quattro giorni con tre notti di pernottamento in tenda ci condurrà al mitico sito del Machu Picchu.  Scalino dopo scalino lasciamo la valle, la vegetazione della selva andina all’improvviso ci abbandona. Percorriamo sentieri tracciati dagli Incas, con scalini altissimi, ho difficoltà ad immaginare la resistenza Leggi altro

La “Valle Sacrada”

Rubriche Lascio Cuzco in un freddo mattino, delle nuvole minacciose non promettono nulla di buono, in questa Terra dove le stagioni sono invertite rispetto al mio Paese, il pulmino che mi ha raccolto insieme con altri viaggiatori è diretto verso la “Valle Sacrada”. Lasciamo alle spalle la sorprendente vista della Cordigliera del Vilcanota ricoperta di neve, con il Chinchón (5500 m) Leggi altro

Alla scoperta di un variopinto mercato

Rubriche L’antico cammino mi attende, si tratta di un sentiero tracciato degli Incas, i vari villaggi sulle Ande furono messi in comunicazione da questo evoluto e misterioso popolo. Percorro a piedi con l’aiuto di una guida e di un portatore piste che scendono e salgono, per poi ritornare precipitosamente a valle ed ecco che mi ritrovo a Pisac, percorro le sue Leggi altro