Luis Sepúlveda a “Paesaggi di mare”

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Luis Sepúlveda a “Paesaggi di mare”

CATANIA – La sua vita è avventurosa come i personaggi che ha creato. E come conferma il nuovo romanzo La fine della storia, un intreccio storico, fitto di incontri e vicende che allacciano realtà e fantasia, per prevenire alla denuncia di ogni dittatura e alla condanna della criminale pratica della tortura. Tra i maggiori e più amati scrittori del nostro tempo, attivista dal forte impegno civile e politico, Luis Sepúlveda presenterà il libro in anteprima nazionale italiana a conclusione della prima edizione di Paesaggi di mare, la rassegna che fonde letteratura e musica, teatro e itinerari turistici, promossa con grande successo dall’Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo per puntare i riflettori sul prestigio letterario, culturale e artistico della Sicilia.
L’appuntamento è per giovedì 17 novembre al Teatro Sangiorgi di Catania (ore 20.30). Per l’occasione Sepúlveda riceverà il Premio Sicilia, a lui conferito dall’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Anthony Barbagallo, che ha fortemente voluto “Paesaggi di mare”, progetto di punta di una innovativa azione di turismo culturale che intende incrementare la destagionalizzazione dei flussi turistici.
«Il riconoscimento – sottolinea l’assessore Barbagallo – sarà assegnato a Sepulveda per l’eccellenza della sua produzione letteraria e i valori civili e umani che trasmette. In lui vibra l’anima di un cittadino del Sud del Mondo, di cui conosce gli splendori, ma anche le aberrazioni. Premiamo in lui uno scrittore raffinato e uno spirito indomito che ha lottato e lotta coraggiosamente, tanto con l’attivismo politico che con la penna, per la tutela dei diritti umani, la legalità, la difesa della natura e delle libertà dell’uomo. Un intellettuale e un artista che ama la Sicilia e ne è riamato. Un testimonial d’eccezione per l’Isola di Verga e Pirandello».
L’incontro con Luis Sepúlveda sarà condotto dal giornalista televisivo Alberto Bilà. Le suggestioni sonore saranno proposte dalle note del sassofonista Francesco Cafiso, tra i talenti più precoci della storia del jazz. Dalla voce di Mariano Rigillo, attore di teatro, cinema e televisione, cinquant’anni di carriera e di successi, ascolteremo i brani selezionati per la lettura.
L’evento di Catania suggella così “Paesaggi di mare”, progetto itinerante che si è prefisso di esplorare la Sicilia attraverso cinque incontri culturali e cinque itinerari turistici, partendo dalle città di mare, dalle suggestioni di grandi scrittori e dalle molteplici influenze culturali di Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi e Normanni. L’ideazione e l’organizzazione degli eventi è affidata all’Associazione Taormina Book Festival, presieduta da Antonella Ferrara: “Sepulveda chiude a Catania il percorso di questa prima edizione, aperta a Palermo da un altro grande autore internazionale, Tahar Ben Jelloun, e continuato attraverso le testimonianze di importanti scrittori siciliani: Dacia Maraini ad Agrigento, Matteo Collura a Siracusa, Santo Piazzese e Gaetano Savatteri a Marsala. Accanto a loro musicisti, attori, giornalisti e intellettuali di primo piano. Desidero ringraziarli tutti per aver colto e interpretato lo spirito della rassegna, ossia avviare un confronto dialettico che vede ancora una volta la Sicilia porsi quale incrocio di civiltà e farsi laboratorio di idee per affrontare le problematiche del villaggio globale”.
Lo stesso fa Sepúlveda in “La fine della storia” (Guanda 2016). Lo scrittore torna al romanzo d’avventura, proponendo un viaggio picaresco che attraversa la Storia del Novecento, raccontandone grandezze e miserie, dalla Russia di Trockij al Cile di Pinochet, dalla Germania hitleriana alla Patagonia di oggi. Juan Belmonte, ex guerrigliero cileno che ha combattuto contro il regime di Pinochet, da anni ha deposto le armi e vive tranquillo in una casa sul mare, assistendo la sua compagna Verónica, che non si è mai ripresa dalle torture subite dopo il colpo di stato. È un uomo stanco e disilluso, restio a scendere in campo. Ma ora i servizi segreti russi hanno bisogno della sua abilità, in quanto esperto di guerra sotterranea, per sventare un piano ordito da un gruppo di nostalgici di stirpe cosacca, decisi a liberare dal carcere Miguel Krassnoff, ultimo discendente di una famiglia di cosacchi riparati in Cile dopo la Seconda guerra mondiale ed ex ufficiale dell’esercito cileno al servizio di Pinochet, condannato all’ergastolo per crimini contro l’umanità. Belmonte ha un ottimo motivo per odiare quell’uomo: Krassnoff, uno dei più crudeli torturatori ai tempi della dittatura, è colui che ha distrutto il corpo e il futuro della sua compagna.
Paesaggi di mare è promosso dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, nell’ambito del progetto interregionale Mare e miniere di mare, mirato a valorizzare le eccellenze naturalistiche collegate alle risorse costiere e al loro hinterland. L’individuazione dei percorsi turistici è a cura della Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, di cui è direttore Antonio Barone. Nel corso dell’incontro catanese sarà presentato l’itinerario Viaggio in Sicilia di Goethe ed il Grand Tour, ispirato alle tappe compiute dallo scrittore nel 1787, tra il 29 marzo e il 14 maggio, da Palermo a Messina passando per Alcamo, Segesta, Castelvetrano, Sciacca, Agrigento, Caltanissetta, Castrogiovanni (Enna), Catania, Taormina, Trapani. Un invito a visitare e a vivere la Sicilia attraverso un diario di viaggio, alla ricerca delle vestigia della civiltà classica che ancora oggi permettono di entrare in contatto con una cultura millenaria e le sue bellezze. Goethe ha raccontato una Sicilia all’epoca poco conosciuta, contribuendo a crearne il mito. Il suo diario si inserisce nella ricca collezione di viaggi in Sicilia all’epoca del Grand Tour: esperienze raccontate da grandi autori del passato e che “Paesaggi di mare” declina al presente.

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