L’Associazione Mozart Italia-Napoli omaggia i 262 dalla nascita di Mozart con una maratona no stop

Si è tenuta sabato 27 e domenica 28 gennaio 2018, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare a Napoli la Mozart Napoli 2 days | “Maratona no stop di incontri in musica per Mozart”, una manifestazione musicale e culturale all’insegna della conoscenza e della comunicazione attraverso la musica, ideata e dall’architetto-violinista Antonino Calderone e sotto la sua direzione artistica.

La Maratona musicale, con quasi 40 protagonisti che si sono alternati sulla scena, è stata dedicata alla memoria del genio salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart e ha visto impegnati in successione in queste due giornate musicisti giovanissimi ed affermati, così come relatori e cultori mozartiani. Uno spettacolo mai fatto prima a Napoli, un omaggio a Mozart, sulla scia di quelli in Europa proposti nel giorno dell’anniversario della sua nascita.

In questi 2 giorni a partire da sabato pomeriggio 27 gennaio (dalle 16 a alle 23 circa) fino a giungere alla sera del 28 gennaio, in tutte le sezioni e le ore della manifestazione si è registrata una presenza massiccia e ininterrotta di oltre 500 persone. Il pubblico, che si è mostrato partecipe e attento, era costituito anche da molti giovani ed ha mostrato di gradire molto l’iniziativa e gli artisti, sia giovani virtuosi che  brillanti professionisti provenienti da varie regioni italiane.

Questa straordinaria maratona musicale è stata inaugurata dall’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, che ha espresso parole di grandissimo apprezzamento ed incoraggiamento per la manifestazione dell’Associazione Mozart Italia di Napoli, svoltasi sotto i patrocini morali della Regione Campania – Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Sociali e della Regione Campania e del Comune -– Assessorato alla Cultura e al Turismo.

Diversi gli interventi; grande prevalenza di pianisti di tutte le età, a partire dai concertisti in erba allievi di prestigiose scuole partenopee fino a giungere a professionisti affermati, ma anche cantanti e strumentisti a fiato. Interessante la scelta di aprire i lavori con la conferenza su la Finta Giardiniara tenuta da un gruppo di apprezzati cultori musicologi (il magistrato “mozartiano” Alfredo Notari, l’archivista Antonio Boccia e l’avvocato Milena Falabella) e musicisti lucani, che hanno scandagliato aspetti di comunanza e diversità tra l’opera Mozartiana e quella omonima di Pasquale Anfossi scritta qualche anno prima sullo stesso libretto e molto  probabilmente ambientata a Lagonegro. La conferenza è stata intervallata dalle piacevolissime esecuzioni strumentali di temi dell’opera mozartiana da parte del flautista Bernardo Tramontano e del soprano Tiziana Galdieri entrambi coadiuvati dal pianoforte di Luigi Di Miele che ha anche disinvoltamente introdotto e contestualizzato i brani. Tale pregevole operazione su brani di Mozart scelti per i suoi giovanissimi e bravi allievi – sezione “Giovani pianisti partenopei” – è stata fatta anche dal M° Valeria Ferrara, cogliendo appieno lo spirito comunicativo a tutto tondo insito negli intenti della manifestazione. Interessante l’intervento della pianista calabrese Francesca Murdaca, calatasi profondamente nella interpretazione delle 12 Variazioni K 265 / 300e e della celeberrima Fantasia in Re minore; molto forte l’alchimia del Duo pugliese delle sorelle Musti (sezione “Mozart… e dintorni”) impegnate in una lunghissima carrellata di brani per piano a quattro mani, ricercati e raramente proposti, che spaziava da Haydn e Clementi e che si è conclusa con le scoppiettanti Ouverture dal Don Giovanni K527 e dal Flauto Magico K620. Applauditissimo anche la performance solistica del pianista di origine bresciane – cremonesi Luca Donati, che ha spaziato nel Mozart delle Sonate in un acclamatissimo recital di oltre 70 minuti seguito da diversi “encore” su brani di Beethoven. La domenica 28, dopo l’intervento di apertura del flautista Marco Gaudino sulle tecniche di respirazione, molto apprezzato e seguito soprattutto dagli addetti ai lavori, in scena i giovanissimi allievi del M° Stefania Bertucci (Accademia Europea di Musica e delle Arti dello Spettacolo) che hanno concluso il percorso mattutino conquistandosi il pieno plauso del numeroso pubblico che ne ha apprezzato la precoce maestria. Ad aprire i lavori del pomeriggio del 28, preziosa e molto apprezzata è stata la relazione originale di Giovanni Vigliar, Vice Direttore della Banca d’Italia di Napoli e “Mozartiano” sui raffronti tra Amadeus e Giacomo da lui intercettati in un “dimenticato documento recanatese” scritto da Paolina, sorella del grande Poeta Leopardi. Applauditissimi anche il soprano Laura Esposito, coadiuvata dal giovane pianista Andrea Russo e impegnata in arie dal Don Giovanni, dal Flauto magico e da La finta giardiniera, e i pianisti Pasquale Ruggiero, Antonio Roccia e Francesca Bandiera, tutti vincitori di premi internazionali esibitisi nella sempre più affollata sala del Circolo della MM, ormai impossibilitata ad ospitare altri spettatori, lasciati dalla Direzione fuori dell’ingresso per causa di forza maggiore.

La Maratona si è conclusa con l’intervento del compositore di musica digitale Danilo Araimo, che suona con la sola mano destra, essendo rimasto invalido alla sinistra a seguito di un ictus: “sperimentazioni” dal titolo “from Bach to Mac: dal Clavicembalo ben temperato alla Computer Music”, passando per  un“Mozarmix”, che hanno letteralmente lasciato il pubblico col fiato sospeso per le atmosfere suggestive e di grande potere comunicativo.

Un evento che ha richiesto impegno e grande sforzo organizzativo in tempi brevi, fortemente voluto dal presidente e direttore artistico dell’Associazione Mozart Italia di Napoli nato all’insegna della ricchezza di spunti di riflessione che possono derivare dalla musica di Mozart. Così come da lui fortemente voluto è stato l’applauditissimo e originale Concerto Spettacolo “261 ma non li dimostra” del 27 gennaio del 2017, scritto appositamente da Roberto De Simone per l’AMI Napoli e realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Napoli, con circa 70 artisti in scena, tra studenti, affermati attori e concertisti, e lo stesso De Simone, profuso in una straordinaria lezione tra una performance e l’altra, in una sala Scarlatti straripante, con circa mille spettatori.

Riguardo ai prossimi eventi 2018, l’AMI Napoli oltre ai concerti di musica classica e jazz che si terranno mediamente con una cadenza mensile, prevalentemente al Circolo Ufficiali della Marina Militare (grazie anche alle consolidata sinergia con il Presidente Andrea Di Raimondo e il Consiglio dei Soci del Circolo) o in altre sedi che saranno mano a mano pubblicizzate, vuole offrire un programma di “contaminazioni” tra musica e altri generi di linguaggi di arte quali la poesia, la narrativa, la pittura all’insegna di una concezione olistica dell’arte.

(Per informazioni:  scrivere a napoli@mozartitalia.org o contattare la Segreteria AMI Napoli al seguente recapito: 3343193706; web site: http://www. mozartitalia.org/ami-sede-di-napoli/)

 

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