la quadratura del cerchio di Di Maio

 

Iniziano oggi le consultazioni del Presidente Mattaella per la formazione del nuovo governo nazionale. Si inizierà intorno alle 10,30 dove saliranno al colle prima i presidenti del senato e della camera assieme al presidente emerito Napolitano, successivamente i delegati dei gruppi parlamentari in ordine decrescente. Impresa non facile per Mattarella dato che nessuno dei vincitori, centro destra e M5S hanno la maggioranza, questa non vittoria, come quella del PD di Bersani del 2013 è ancor a più ingarbugliata. Il centro destra al suo interno ha un vincitore Salvini che non ha tutti i numeri della coalizione, mentre il M5S ha un alto consenso ma non ha la maggioranza assoluta . Quindi il gioco è tra Salvini Lega e Di Maio M5S ma con quale numeri? La logica direbbe M5S e lega ma Salvini è di fatto il capo del centro destra , ruolo che ha ribadito per l’elezioni dei presidenti di Camera e Senato. Ma ora la partita è diversa tenuto conto che il PD di Renzi ha scelto la linea dell’opposizione, anche se al suo interno una nutrita fronda e non si capisce il motivo composta da Emiliano, Franceschini , Cuperlo vuole un accordo con Di Maio. Rimane una soluzione, un governo di coalizione tra centro destra e M5S questi ultimi hanno rispolverato vecchi slogan come quello di fare un “contratto” scritto, come quello che fece Berlusconi con gli Italiani da Bruno vespa nel 2001. Tuttavia Di Maio sa che scoppierebbe il caos al suo interno se si siede a trattare con quello che il suo padre politico Beppe Grillo definì “psisiconano” Silvio Berlusconi quindi chiude a Forza Italia e apre al P.D. che ufficialmente non è più di Renzi ma di Martina ovviamente giocando sulla eventuale divisione interna del P.D. ma il segretario reggente risponde a stretto giro “Caro Luigi Di Maio, noi non ci prestiamo a questi giochetti, chi tenta di dividere il Pd non ci riuscirà”. Salvini Incalza  “A differenza dei 5 Stelle, la Lega esclude qualsiasi alleanza di governo col Pd bocciato dagli italiani” aggiungendo che la Lega non accetta nessun veto su F.I. quindi o si dialoga con tutto il centro destra , fa sapere Salvini oppure si può tornare al voto , minaccia che anche Di Maio non esclude.
Ma con quale legge elettorale vuoi vedere che Di Maio non riuscendo a trovare la quadra cerca di ritornare alle urne senza dare l’impressione che la colpa è sua?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe anche interessare...

I Samaritani

I Samaritani

2 Giu di Claudio Shamoowwel Schillaci

Annunci

ADV: Il mistero dell'Accorano

Il lato oscuro di musica e letteratura

Proposte editoriali

Sulle rive del Mare Chazaro

5 Mar di Suzana Glavaš

La linea della fertilità

Tesori nascosti di casa nostra

Il Diritto a portata di mano

Annunci

ADV: Il mistero dell'Accorano