APPROVAZIONE RIFORMULAZIONE DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE

Il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri sera 29 novembre 2018, con 12 voti favorevoli, 1 astenuto e 1 contrario ha approvato la riformulazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale precedentemente approvato con la delibera di consiglio comunale n. 58 del 29/09/2016 e fino ad oggi non esitato dalla competente Commissione del Ministero dell’Interno .
Tale deliberazione è stata proposta dall’Amministrazione Comunale in virtù di quanto previsto dall’art. 1 comma 2-quater del D.L. 91/2018, convertito nella legge n. 108/2018, che da la possibilità ai Comuni, qualora approvino e presentino entro il 30 novembre 2018 un piano di riequilibrio finanziario pluriennale, rimodulato o riformulato secondo quanto previsto dalla specifica normativa, di sospendere la verifica sul raggiungimento degli obiettivi fino al termine ultimo per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2018.
Nel corso del dibattito in aula i consiglieri comunali hanno ampiamente discusso su tale opportunità offerta dalla nuova normativa e sulla reale possibilità del Comune di Giarre di potersene avvalere in quanto è già stato dichiarato il dissesto finanziario.
Il Segretario Generale dott. Puglisi, presente anche quale Dirigente finanziario ad interim, ha dettagliatamente relazionato ai consiglieri, soffermandosi in particolare sulla considerazione contenuta all’interno del parere rilasciato a mezzo PEC dal Collegio dei Revisori dei Conti, pervenuto durante la fase iniziale della seduta e messo a disposizione dei consiglieri per estratto giacchè, vista l’ora tarda, l’Ufficio Protocollo era chiuso.
Il Dott. Puglisi ha rilevato che nel predetto parere viene messa in evidenza l’intenzione del legislatore di favorire il predissesto piuttosto che il dissesto per come espresso nella nuova norma contenuta all’interno del cosiddetto decreto “mille proroghe” ed evidenziato altresì la finalità della norma, volta a sospendere la verifica sul raggiungimento degli obiettivi intermedi fino al prossimo 30 aprile 2019, data ultima per l’approvazione del rendiconto esercizio finanziario 2018, per quei Comuni che presentino o approvino un piano di riequilibrio pluriennale secondo le prescrizioni di legge.
Pertanto, ha continuato nel suo intervento il dott. Puglisi, l’Amministrazione Comunale, a seguito delle risultanze del rendiconto esercizio 2016 (approvato dal Consiglio Comunale con la delibera n. 80 del 2018) e delle risultanze del preconsuntivo esercizio finanziario 2017 (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 105 del 2018) che hanno messo in rilevo dati contabili positivi e migliori rispetto a quelli sui quali è stata effettuata da parte della sezione Regionale della Corte dei Conti la verifica sul raggiungimento degli obiettivi intermedi riferiti però al piano approvato dalla Corte stessa nel 2014 e tenuto conto altresì che la rimodulazione del piano effettuato nel 2016 con la delibera n. 58 non è stata presa ancora in esame, ha ritenuto utile utilizzare le possibilità offerte dalle previsioni della citata normativa contenute all’interno del decreto “milleproroghe” al fine di effettuare un tentativo per evitare le conseguenze del dissesto finanziario.
I consiglieri comunali Musumeci e Savoca hanno mostrato delle perplessità sulle reali possibilità per il Comune di poter aderire a tale possibilità offerta dalla nuova normativa, in quanto la dichiarazione di dissesto ha fatto cessare il piano di riequilibrio principale e pertanto il consigliere Musumeci si è astenuto mentre il consigliere Giusi Savoca ha votato contrario.
Il Sindaco Angelo D’Anna e l’Assessore Salvo Vitale hanno espresso il proprio ringraziamento ai consiglieri presenti perché con senso di responsabilità e aldilà delle appartenenze politiche hanno consentito la svolgimento della seduta consiliare e l’approvazione della delibera.
Il Sindaco inoltre , nel corso di un video comunicato diffuso in mattinata aveva già manifestato la necessità di adottare la delibera di riformulazione del piano al fine di poter sfruttare la possibilità, anche se remota, offerta dal decreto “milleproroghe” per evitare il dissesto che comporterebbe una più rapida gestione dei trasferimenti statali per far fronte alle richieste dei creditori dell’Ente e tutti insieme rendere un servizio alla collettività
Il Piano riformulato e tutti gli allegati sono già pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente” sotto sezione “Bilanci”

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